Covid manager è il referente unico per l'attuazione delle misure di prevenzione e il punto di contatto per le strutture del sistema sanitario regionale.

Il comitato previsto dal protocollo nazionale di regolamentazione, composto anche dai rappresentati dei lavoratori, verifica l'attuazione delle misure.

Quanto al secondo elemento, le misure di prevenzione dovranno essere formalizzate in un piano di intervento.

In questo piano dovranno essere individuate le attività e i lavoratori che riprenderanno per primi, in base alle valutazioni dell'imprenditore, tenendo conto delle priorità aziendali e nel rispetto della sicurezza dei lavoratori.

Il terzo passaggio consiste nell'attuazione. La ripresa delle attività potrà avvenire solo nel rispetto di 10 condizioni: igienizzazione e sanificazione degli ambienti di lavoro; informazione; limitazione delle occasioni di contatto; rilevazione della temperatura corporea; dispositivi di protezione individuale; distanziamento tra le persone; igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie; uso razionale e giustificato dei test diagnostici; gestione dei casi positivi; tutela dei lavoratori più vulnerabili.

A supporto delle aziende, la Regione potrà attivare un supporto di informazione e formazione, un sistema di verifica dei livelli di rischio dei lavoratori e una app dedicata ai lavoratori.